Dobbiamo usare bene il nostro tempo - (Seneca) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Non ut diu vivamus curandum est, sed ut bene. Nam, ut diu vivas, fato tibi opus est: ut bene vivas, animo tibi opus est. Longa est vita si plena est; impletur autem, cum nec superbia nec ira animo obstant quominus vera via ad virtutem pergat. Quid iuvent octoginta anni per inertiam exacti? Non vixit iste, sed in vita moratus est. Cum autem quidam officia boni civis, boni amici, boni filii executus est, bene vixit. Licet aetas eius imperfecta sit: vita autem perfecta est. Obsecro te, Lucili, enitamur ut vita nostra non multum pateat sed bonarum rerum plena sit; actibus illam metiamur, non tempore. Vis scire quid intersit inter nomine vegetum contemptoremque fortunae, qui functus est omnibus vitae humanae stipendiis et illum cui multi anni transmissi sunt? Alter etiam post mortem vivit, alter ante mortem periit. Laudemus itaque eum qui, quantulumcumque termporis ei contigit, bene conlocat. Ille enim non est unus e multis; ille et vivit et viget. Nemo dubitet quin illum magnum virum omnes exstiment. Cur ego quadra, Lucili, quamdiu vixerit? Vixit! Ad posteros usque transiliet et omnes de eo recordabuntur.

Traduzione all'italiano


Non ci dobbiamo preoccupare di vivere a lungo, ma di vivere bene. Infatti, per vivere a lungo, hai bisogno della buona sorte; per vivere a lungo, hai bisogno dell’animo. La vita è lunga se piena; si sazia però, quando né la tracotanza né la rabbia impediscono all’animo di dirigersi alla virtù attraverso la vera strada. A che cosa giovano 80 anni trascorsi nell’inerzia? Costui non visse, ma perse tempo in vita. Quando però invece segue le occupazioni di un buon cittadino, di un buon amico, di un buon figlio, allora visse bene. È lecito che la sua età sia imperfetta: la vita però è perfetta. Ti scongiuro, Lucilio, sforziamoci affinché la nostra vita non sia molto lunga ma sia piena di cose buone; dividiamola in azioni, non nella sua durata. Voi sapere che cosa ci sia di diverso tra l’uomo forte e disprezzatore del destino che fece tutti i doveri di una vita umana e quello a cui furono concessi molti anni? Uno vive anche dopo la sua morte, l’altro perde la vita prima di morire. Lodiamo dunque quello che, per quanto poco tempo gli tocchi, lo spende bene. Quello infatti non è il solo tra tanti; quello vive e si distingue. Nessuno dubita che tutti credano che quello sia un grande uomo. Perché dunque, Lucilio, chiedi quanto a lungo visse? Visse! Arriva sino alle generazioni future e tutti si ricorderanno di lui.