Verre ha calpestato i diritti civili - (Cicerone) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Messanae, in medio foro, virgis caedebatur civis Romanus, iudices, cum interea nullus gemitus, nulla vox alia illius miseri viri inter dolorem crepitumque plaga rum audiebatur nisi heac: “ Civis Romanus sum. “ his verbis scilicet sibi videbatur omnia verbera depulsurus esse cruciatumque a corpore deiecturus. Is non modo hoc non perficit, ut virgarum vim deprecaretur, sed, cum imploraret saepius usurparetque nomen civitatis, crux comparebatur illi infelici et aerumnoso, qui numquam istam pestem viderat. O lex Porcia legesque Semproniae! O tribunizia potestas, graviter desiderata et aliquando reddita plebi Romanae! Hucine tandem omnia reciderunt ut civis Romanus, in provincia populi Romano, in oppido faederatorum, a Verre, qui beneficio populo Romani fasce set secures haberet, deligatus in foro virgis caederetur? Nonne tibi videris, Verres, turpe facinus ferisse? In crucem tu ausus es agere quemquam qui se civem Romanum esse diceret!

Traduzione all'italiano


A Messina, nel mezzo del foro, un cittadino romano era colpito con dei bastoni, o giudici, tuttavia senza emettere nessun gemito, non si udiva nessuna altra voce se non questa di quel povero uomo tra il dolore e il rumore dei colpi: “ Sono un cittadino romano.” Evidentemente con queste parole gli sembrava che tutte le frustate erano destinate ad essere alleviate e il dolore era destinato ad essere tolto dal corpo. Egli non solo non ottenne questo risultato, che la forza dei colpi diminuiva, ma, mentre implorava in modo maggiore e chiamava il nome della cittadinanza, era preparato il patibolo per quell’infelice ed afflitto, che non aveva mai visto tale flagello prima. O legge Porcia e leggi Sempronie! O potere dei tribuni della plebe, pesantemente desiderato e un tempo restituito alla plebe romana! A questo punto infine ogni cosa potrebbe accadere, come che un cittadino romano, in una provincia del popolo romano, in una città facente parte delle alleanze, legato nel foro fosse colpito con delle bastonate da Verre, che aveva i fasci e le scuri secondo la concessione del popolo romano? Forse non ti sembra, o Verre, che tu abbia compiuto un turpe crimine? Tu osasti condurre al patibolo un tale che disse di essere un cittadino romano!