152 - 3 - Morte di Pausania - Nuovo Comprendere e Tradurre

Versione originale in latino


Cum Pausanias impietatis crimine delatus esset, ephori iusserunt eum in urbe comprehendi; at ille, cum sensisset insidias sibi parari, in aedem Athenae confugit, ratus hoc modo se posse mortem effugere. Ephori autem, ne illinc excederet, statim valvas eius aedis obstruxerunt tectumque demoliti sunt, ut celeriter sub divo vita decederet. Mater Pausaniae, iam aetate provecta, postquam de scelere filii comperit, in primis ad filium claudendum lapidem ad introitum aedis attulit. Hic, cum semianimis de templo elatus esset, confestim animam efflavit. Sic Pausanias magnam belli gloriam turpi morte maculavit.

Traduzione all'italiano


Essendo stato Pausania accusato di empietà, gli efori ordinarono di catturarlo in città; ma quello, avendo avvertito che gli erano preparati dei tranelli, si rifugiò nel tempio di Atene, ritenendo che in questo modo potesse sfuggire alla morte. Gli efori, invece, affinché non potesse allontanarsi da lì, subito murarono le porte di quel tempio e distrussero il tetto, affinché a cielo scoperto morisse velocemente. La madre di Pausania, ormai di età avanzata, dopo che venne a sapere del delitto del figlio, tra i primi portò una lapide all’entrata del tempio per rinchiudere il figlio. Questo, quando fu portato fuori dal tempio agonizzante, subito spirò. Così Pausania svilì con una fine infamante una grande gloria militare (di guerra).