288 - 3 - Il giudizio del re Salomone - Nuovo Comprendere e Tradurre

Versione originale in latino


Tantum Deus diligebat Salomonem ut ei sapientiam impertiverit. Quodam die Salomon ipsius sapientiae praeclarum specimen dedit. Cum duae mulieres in eadem domo habitarent, utraque eodem tempore puerum habuit. Unus ex his puerulis post aliquot dies animam nocte efflavit; mater subripuit puerum alterius mulieris dormientis et huius loco filium suum mortuum supposuit. Cum gravis altercatio inter mulieres facta esset, res ad Salomonem delata est. Difficilis erat atque perobscura quaestio, quod nullus erat testis. Rex autem, ut latentem veritatem exploraret: "Dividatur - inquit - puer de quo controversia est, et pars una uni mulieri, altera alteri detur". Crudeli iudicio falsa mater assensit, sed altera exclamavit: "Ne, rex, puer occidatur; malo istam eum totum sibi habere". Tum rex dixit :"Res manifesta est: haec est mater pueri", et huic illum attribuit.

Traduzione all'italiano


Dio diligeva tanto Salomone che gli diede la sapienza. Un giorno Salomone diede esempio chiaro della sua stessa sapienza. Poiché due donne abitavano nella stessa casa, l’una e l’altra ebbero nello stesso tempo un bambino. Uno tra questi bambini dopo qualche giorno morì durante la notte; una madre sottrasse il bambino al’altra donna mentre dormiva e mise in quel luogo suo figlio morto. Essendo scoppiata una grave discussione tra le donne, la questione fu riferita a Salomone. La questione era difficile e oscura, poiché non c’era nessun testimone. Il re però per scoprire la verità nascosta disse: “Si divida il fanciullo su cui vi è controversia, ed una parte si dia ad una donna, l'altra parte all'altra”. Al crudele giudizio assentì la falsa madre, ma l'altra esclamò: "O re, non si uccida il bambino, preferisco che lo abbia tutto lei". Allora il re disse: " E' chiaro, questa è la madre del fanciullo" e lo diede a costei.