151 - 1 - Aneddoti sull'albero di pesco - Nuovo Comprendere e Tradurre

Versione originale in latino


Ut aliquot veteres scriptores ferunt, persica arbor nomen capit a Perside, ubi in hortis regiis colebatur et primum ab Alexandro eiusque comitibus reperta est. A Perside Macedones, cum Dareum regem vicissent, in Graeciam novam arborem transtulerunt, ut etiam Graeci eius fructus gustarent;a Graecia translata est in Italiam a Romanis paucis annis post Christum natum. Folium eius est linguae simile, flos subrutilus, fructus foris levi lanugine vestitus sed intus carnosus, pulpae plenus praeter os durum ac scabrum. Alexander Magnus tantum hanc(=questo) arborem dilexit ut eam etiam in Aegyptum importaverit ac eius ramis victores coronare voluerit. Alia mira de perseca abore narrantur: ut Christiani tradunt, haec(=questo) arbor suam umbram praebuit Iesu Christo cum parentibus in Aegyptum fugienti; quam ob rem(=per questo) imperator Iulianus, cum Christianos haberet, imperavit ut toto imperio persicae arbores exciderentur.

Traduzione all'italiano


Come alcuni antichi scrittori tramandano, l'albero di pesco prese il nome dalla Persia, dove veniva coltivato nei giardini reali e per la prima volta fu trovata da Alessandro e il suo seguito. I Macedoni trasportarono dalla Persia un nuovo albero in Grecia, dopo aver sconfitto il re Dario, affinchè anche i Greci gustassero i suoi frutti; dalla Grecia fu importata in Italia dai Romani pochi anni dopo della nascita di Cristo. La sua foglia è simile ad una lingua, il suo fiore è rossiccio, il frutto dall'esterno è ricoperto da una leggera peluria ma carnoso all'interno, ricco di polpa eccetto il nocciolo che è duro e ruvido. Alessandro Magno amava tanto quest'albero che lo importò anche in Egitto e volle incoronare i vincitori con i suoi rami. Si raccontano altre meravigliose storie riguardo l'albero di pesco: come tramandano i Cristiani, quest'albero, offrì la sua ombra a Gesù Cristo mentre fuggiva con i parenti in Egitto; per questo l'imperatore Giuliano, poichè odiava i Cristiani, ordinò che gli alberi di pesco venissero sradicati in tutto l'impero.