43 - 9 - Leggende sull'antichissima Roma - Nova Officina

Versione originale in latino


Multi socii cum Romulo et Remo in unum locum conveniunt et in Latio conditur novum oppidum et Roma appellatur, sed cito Remus a Romulo necatur, quia discordia inter germanos erat. Sic Romulus solus regnum obtinet. Incolae novi oppidi matrimonia frustra desiderabant, quia feminas non habebant. Quare ad ludorum spectaculum Sabinos et proximorum locorum incolas invitant in agrum circa Romam. Dum ludi in rustico theatro a viris animo intento spectantur, Romuli socii puellas Sabinorum subito rapiunt et intra muros oppidi trahunt. Sabini propter iniuriam bellum contra Romanos movent. Sed cito discordiae inter duos populos cessant, quia pullae et matronae bellum abnuebant. Sic, ubi bellum cessat, a Romanis raptae puellae in matrimonium ducuntur et unus populus Romanorum et Sabinorum efficitur.

Traduzione all'italiano


Parecchi soci si radunano con Romolo e Remo in un solo posto e nel Lazio viene creata una nuova città e viene chiamata Roma, ma subito Remo fu ucciso da Romolo, poiché fra i fratelli c’era contrasto. Allora Romolo da solo ottiene il regno. Gli abitanti della nuova città bramavano invano nozze, poiché non avevano donne. Per questa ragione invitano gli abitanti dei luogo confinanti e i Sabini per uno spettacolo di ludi in un posto vicino Roma. Mentre dagli uomini vengono visti con animo attento i ludi in un teatro di campagna, gli amici di Romolo catturano all'improvviso le donne dei sabini e le portano dentro le mura della città. I Sabini muovono guerra contro i Romani per l'offesa. Ma velocemente i contrasti fra le due popolazioni finiscono, siccome le giovani e le donne reclinavano la guerra. Allora, quando finisce la guerra, le fanciulle catturate dai romani sono portate in matrimonio e si crea un unico popolo di romani e sabini.

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