82 - 32 - Menenio Agrippa - Nova Officina

Versione originale in latino


Ut populus cum senatu pacem feceret, Menenius Agrippa utilem sermonem fecit:"olim corporis membra, ventrem otiosum cernentia, suum ministerium inerti domino negaverunt. Sed tali modo etiam ea deficiebant. Nam venter quia cibum non accipiebat, per omnia membra atque artus eum distribuere non poterat. Quapropter discordiam deposuerunt et pacem cum ventre fecerunt ne suas vires perderent. sic senatui et populo quasi unum corpus est: discordia pereunt, concordia valent". Tali sermone concordiam inter senatum et plebem fecit. Deinde plebs magistratus suos contra superbiam nobilitatis et patrum creavit ut libertatem populi defenderent. Magistratus plebis tribunos appellamus.

Traduzione all'italiano


Perché il popolo facesse pace con il senato, Menenio Agrippa fece un utile orazione: "Un tempo le parti del corpo,che videro il ventre ozioso, negarono al ozioso signore il suo compito. Però sbagliarono in questa maniera in codesta cosa. Difatti lo stomaco siccome non riceveva il cibo, non aveva potuto diffonderlo a tutti i componenti e gli arti. Per questo motivo abbandonarono il contrasto e fecero pace con lo stomaco per non dissipare le proprie forze. In questo modo il senato e il popolo è circa un solo corpo: muoiono con il contrasto, si fortificano con l'intesa. Con questa orazione vi fu intesa tra plebe e senato. Dopo la plebe costituì i suoi magistrati contro l'altezzosità della nobiltà e dei senatori per tutelare la libertà del popolo. Nominiamo tribuni i magistrati della plebe.

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