100 - 26 - Personaggi famosi: i Fabii e Cincinnato - Nova Lexis

Versione originale in latino


C.Fabio et L. Virginio consulibus, trecenti nobiles homines, qui ex Fabia familia erant, contra Veientes bellum soli susceperunt, senatui et populo per se omne certamen impleturi. Itaque omnes nobiles, qui singuli magnorum exercituum duces futuri erant, in proelio conciderunt. Unus omnino superfuit EX tanta familia, qui propter aetatem puerilem duci non potuerat ad pugnam. Fostea census in urbe habitus est et intenta sunt CIVIUM capita CXVII milia CCCXIX.
Sequenti anno cum in Algido monte ab urbe duodecimofenne miliario Romanus obsideretur exercitus, L. Quintius Cincinnatus dictator est factus, qui agrum quattuor iugerum possidens manibus suis colebat. Is cum in opere et arans esset inventus, sudore deterso, togam frraetextam accepit et, caesis hostibus, liberavit exercitum.

Traduzione all'italiano


Sotto il consolato di C. Fabio e L. Virginio, trecento nobili, che erano della famiglia Fabia cominciarono da soli la guerra con i Veienti, giurando al senato e alla popolazione che avrebbero concluso la guerra da soli. Allora tutti i nobili, che erano meritevoli ognuno della guida di imponenti eserciti, morirono in guerra. Solo uno di così importante discendenza sfuggi alla morte, che per la giovane età non aveva potuto partecipare alla guerra. Dopo questi episodi in città fu svolto il censimento e furono contati centodiciasettemilatrecentodiciannove abitanti.
Però l'anno seguente, l’esercito intrappolato sul monte Algido, a circa dodici miglia dalla città, L. Quinto Cincinnato viene proclamato dittatore, che dissodava con le sue mani un terreno che si estendeva per quattro iugeri. Mentre fu trovato durante l'attività e arando, detergendosi il sudore, prese la toga offertagli, e vinti gli avversari liberò l'esercito.

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