127 - 127 - I giovani un tempo avevano rispetto per gli anziani - Nova Lexis

Versione originale in latino


Senectui iuventa ita cumulatum et circumspectum honorem reddabat, ut maiores natu adulescentium communes patres essent. Quocirca iuvenes senatus die ex patribus circoscriptis aut propinquum aut paternim amicum ad curiam deducebant adfixique valvis morabantur, donec eos reducebant. Qua quindem voluntaria statione et corpora et animos ut publica officia inpigre paterentur robarabant brevique processurorum in luce vitutum suarum verecundo laboris meditatione ipsi doctores erant. Invitati ad cenam sublata mensa priores consugere et discere patiebantur. Ex quibus apparet iuvenes cenae quoque tempore parco et modesto sermone his prasentibus solitos esse uti.

Traduzione all'italiano


I giovani tributavano agli anziani onore così elevato e ingente, come se le persone vecchie fossero loro secondi padri. Quindi essi, nel giorno nel quale il senato faceva una seduta, portavano sempre qualche senatore loro parente o amico paterno sino alla Curia e aspettavano fermi sulle porte, quindi li riaccompagnavano. Con questa spontanea attesa essi educavano il corpo e lo spirito ad compiere in modo efficiente i futuri compiti pubblici ed educavano loro medesimi agli altri, con la sopportazione della fatica, le virtù che fra poco avrebbero posto in luce. Invitati al banchetto, consumato il pasto, attendevano che per primi si alzassero e andassero. Dal che sembra con quanta attenzione e considerazione erano soliti discutere in loro presenza pure in mensa.

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