104 - 101 - Mitridate riprende la guerra con ferocia e astuzia - Nova Lexis

Versione originale in latino


Cyzicum, nobilis civitas, arce, moenibus, portu turribusque marmoreis Asiaticae plagae litora inlustras. Eam Mithridates quasi alteram Romam toto invaserat bello. Sed fiduciam oppidanis salutis nuntius fecit; nam adventabat Lucullus, qui per medias hostium naves utre suspensus et pedibus iter adgubernans, videntibus procul quasi marina pristis evaserat. Mox clades conversa est, cum ex mora obsidii regem fames et ex fame pestilentia urgeret, Lucullus suis copiis pervenit adeoque regis exercitum caedit, ut Granicus et Aesepus amnes cruenti redderentur. Rex callidus Romanaeque avaritiae peritus spargi a fugientibus sarcinas et pecuniam iussit, ut hostes tarderent.

Traduzione all'italiano


Cizico, nobile città, con la fortezza, le mura, il porto e le torri di marmo illumina le coste della regione asiatica. Mitridate aveva invaso codesta città con una guerra totale quasi fosse un'altra Roma. Però un messaggero di salvezza infonde fede agli abitanti; difatti veniva Lucullo, che sospeso con un galleggiante in mezzo alle imbarcazioni degli avversari e cambiando la rotta con i piedi, era parso a quelli che lo osservavano da lontano quasi una balena marina. Immediatamente la disfatta venne cambiata, quando per il prolungamento dell' assedio la carestia e dalla carestia la pestilenza tormentava il re, Lucullo giunse con le sue truppe e devastò l'esercito del re a tal punto che i fiumi Granico e Esepo erano resi sanguinanti. Il re furbo e conoscitore dell'avidità romana ordinò che venissero cosparsi da coloro che scappavano provviste e pecunia, affinché rallentassero i nemici.

Trova ripetizioni online e lezioni private