447 - 461 - I legati di Roma cercano alleati - Lingua Magistra

Versione originale in latino


Legati Romani ab Carthagine, sicut iis Romae imperatum erat, in Hispaniam ut adirent civitates ut in societatem perlicerent aut averterent a Poenis traiecerunt. Ad Bargusios primum venerunt, a quibus benigne excepti, quia taedebat imperii Punici, multos trans Hiberum populos ad cupidinem novae fortunae erexerunt. Inde est ventum ad Volcianos, quorum celebre per Hispaniam responsum ceteros populos ab societate Romana avertit. Ita enim maximus natu ex iis in concilio respondit: "Quae verecundia est, Romani, postulare vos uti vestram Carthaginiensium amicitiae praeponamus, cum qui id fecerunt crudelius quam Poenus hostis perdidit uos socii prodideritis? Ibi quaeratis socios censeo ubi Saguntina clades ignota est; Hispanis populis sicut lugubre, ita insigne documentum Sagunti ruinae erunt ne quis fidei Romanae aut societati confidat." Inde extemplo abire finibus Volcianorum iussi ab nullo deinde concilio Hispaniae benigniora verba tulere.

Traduzione all'italiano


I legati romani, secondo gli ordini ricevuti a Roma, una volta partiti da Cartagine, si dirigeranno in Spagna per mettersi contatto con quei popoli che potevano entrare nel complesso di alleanze romano o come minimo distanziate dai Cartaginesi. Il primo rapporto lo ebbero con i Bargusi: ricevuti cordialmente da questa popolazione, servendosi dell'insoddisfazione verso il regno cartaginese, assoggettarono molti popoli stanziate al di là dell 'Ebro facendo riaccendere la speranza di modificare la loro situazione. I legati arrivarono dopo dai Volciani, che dettero ai Romani un responso poi divulgato per tutta la Spagna e che avvicinò tutti gli altri popoli a Roma. Codeste le parole che affermò in consiglio il più vecchio tra i Volciani:"Con quale volto, Romani, pretendete di mettere davanti la vostra alleanza a quella dei Cartaginesi? Per i Saguntini che si erano delegate a voi, la vostra infedeltà si è mostrata più atroce della medesima strage svolta dai Cartaginesi. E' adeguato, io credo, che vi dirigiate a ricercare soci dove nessuno ha sentito parlare della strage di Sagunto. La distruzione di Sagunto saranno per le popolazioni della Spagna un avvertimento tanto importante quanto mortuario a non credere della lealtà dei Romani e della loro amicizia". I Romani ottennero l'ordine di andarsene dal suolo dei Volciani e da qui nessun consiglio di popolazioni ispanici serbò loro accoglienza più cortese.