375 - 396 - Cesare taglia l'acqua ai pompeiani - Lingua Magistra

Versione originale in latino


Caesar castris potitus a militibus contendit, ne in praeda occupati reliqui negotii gerendi facultatem dimitterent. Qua re impetrata montem opere circummunire instituit. Pompeiani, quod is mons erat sine aqua, diffisi ei loco relicto monte universi iugis eius Larisam versus se recipere coeperunt. Qua re animadversa Caesar copias suas divisit partemque legionum in castris Pompei remanere iussit, partem in sua castra remisit, IIII secum legiones duxit commodioreque itinere Pompeianis occurrere coepit et progressus milia passuum VI aciem instruxit. Qua re animadversa Pompeiani in quodam monte constiterunt. Hunc montem flumen subluebat. Caesar milites cohortatus, etsi totius diei continenti labore erant confecti noxque iam suberat, tamen munitione flumen a monte seclusit, ne noctu aquari Pompeiani possent. Quo perfecto opere illi de deditione missis legatis agere coeperunt. Pauci ordinis senatorii, qui se cum eis coniunxerant, nocte fuga salutem petiverunt

Traduzione all'italiano


Cesare, essersi impossessatosi degli accampamenti, disse velocemente ai soldati, che erano incuriositi a ottenere la preda di guerra,di non perdere l'opportunità per portare a compimento tutta la missione. Ricevuto questo, incominciò a compiere opere di fortificazione intorno al monte. I Pompeiani, siccome quel rilievo era senza acqua, non si fidarono a restare in quel posto e, abbandonato il rilievo, iniziarono a spingersi tramite i pennacchi di questa verso Larissa.Cesare notando questa cosa,spartì le sue truppe e comandò a una porzione delle legioni di restare nell'accampamento di Pompeo, inviò una porzione nel proprio, portò quattro legioni con sé e per un cammino più accessibile incominciò a camminare per ostacolare la via ai Pompeiani.Procedendo per seimila passi, pose le truppe a battaglia. Poiché i Pompeiani si mantennero su un’altezza, nei pressi di questo rilievo defluiva un fiume. Cesare disse parole per incoraggiarli ai militari e, nonostante fossero stremati dalla fatica incessante di tutta il giorno e malgrado la notte incombesse, fece emarginare con una mura il fiume dal monte, cosi che di notte i Pompeiani non potessero approvvigionarsi di acqua. Svolta questo ordine,inviati i delegati, incominciarono a porre la resa. Pochi appartenenti alla classe ei senatori, che si erano congiunti ai Pompeiani, di notte tentarono difesa nella ritirata.