397 - 376 - Cesare, comandante autorevole - Lingua Magistra

Versione originale in latino


Seditionem per decem annos Gallicis bellis nullam omnino mouerunt ciuilibus aliquas sed ut celeriter ad officium redierint nec tam indulgentia ducis quam auctoritate. non enim cessit umquam tumultuantibus atque etiam obuiam semper iit; et nonam quidem legionem apud Placentiam quanquam in armis adhuc Pompeius esset totam cum ignominia missam fecit aegreque post multas et supplicis preces nec nisi exacta de sontibus poena restituit.Decimanos autem Romae cum ingentibus minis summoque etiam urbis periculo missionem et praemia flagitantes ardente tunc in Africa bello neque adire cunctatus est quanquam deterrentibus amicis neque dimittere; sed una uoce qua 'Quirites' eos pro militibus appellarat tam facile circumegit et flexit ut ei milites esse confestim responderint et quamuis recusantem ultro in Africam sint secuti; ac sic quoque seditiosissimum quemque et praedae et agri destinati tertia parte multauit.

Traduzione all'italiano


I suoi soldati non si opposero mai nel periodo dei dieci anni al tempo della guerra contro i Galli;si ribellarono certe volte in una guerra civile,però tornarono velocemente al loro compito, non tale per clemenza del generale, quanto per il suo potere.Difatti non arretrò mai di fronte ai ribelli però li sfidò di continuo;per esempio,vicino a Piacenza,nonostante Pompeo fosse nuovamente in armi, lasciò in modo vergognoso la nona legione completa a controvoglia,poi a parecchie implorazioni, e non prima di aver castigato i responsabili, la radunò.E anche a Roma,mentre i soldati della decima legione chiedevano il congedo e il compenso con tremende intimidazioni e anche ponendo la città in un grande pericolo,nel medesimo momento in cui la guerra ardeva in Africa,non indugiò a trovarsi dinnanzi a quelli,malgrado gli amici lo sconsigliassero, e a congedarli;però con unico vocabolo,«Quiriti»,al posto di soldati,cambiò il loro temperamento e li calmò tranquillamente,di conseguenza gli replicarono senza indugio che erano soldati e , malgrado la sua negazione,volontariamente lo avrebbero scortato in Africa.In questo modo tolse a ciascuno dei più ribelli un terzo sia del incasso sia della territorio a questi riservato.