210 - 315 - Cabria non lascia la nave e viene ucciso - Lingua Magistra

Versione originale in latino


Chabrias autem periit bello sociali tali modo. Oppugnabant Athenienses Chium. Erat in classe Chabrias privatus, sed omnes, qui in magistratu erant, auctoritate anteibat, eumque magis milites quam, qui praeerant, aspiciebant. Quae res ei maturavit mortem. Nam dum primus studet portum intrare gubernatoremque iubet eo dirigere navem, ipse sibi perniciei fuit. Cum enim eo penetrasset, ceterae non sunt secutae. Quo facto circumfusus hostium concursu cum fortissime pugnaret, navis rostro percussa coepit sidere. Hinc refugere cum posset, si se in mare deiecisset, quod suberat classis Atheniensium, quae exciperet natantis, perire maluit quam armis abiectis navem relinquere, in qua fuerat vectus. Id ceteri facere noluerunt; qui nando in tutum pervenerunt. At ille praestare honestam mortem existimans turpi vitae, comminus pugnans telis hostium interfectus est.

Traduzione all'italiano


Così Cabria nella guerra civile morì. Gi ateniesi si scontravano a Chio. Cabria si trovava nella flotta, come privato cittadino, però per titolo era superiore a ciascun altro, i magistrati e i soldati lo ritenevano superiore dei loro generale. Ciò gli provocò la morte. Difatti intanto che cercò di accedere per primo nel porto e ordinava al timoniere di governare la nave, proprio lui fu il motivo della sua sorte: difatti in seguito che la sua nave si inserì nel porto, le restanti non lo seguirono. Nel porto la nave assediata dai nemici fu percossa da un rostro e iniziò ad naufragare. In questo momento, malgrado potesse raggiungere, gettandosi in mare, la flotta ateniese e perciò sottrarsi alla morte,volle morire al posto che lasciare la nave in cui aveva viaggiato. I rimanenti non lo vollero seguire e a nuoto si portarono al protetto. Però Cabria favorendo una morte onorevole a una vita ignobile intanto si scontrava corpo a corpo fu trafitto dalle frecce degli avversari.

Trova ripetizioni online e lezioni private