58 - 247 - Una lettera che invita al perdono - Lingua Magistra

Versione originale in latino


Te iracundia ardente, officiosus libertus tuus ad me venit et advolutus pedibus meis tam flevit ut meam misericordiam commoveret. Multum rogavit et multum etiam tacuit, denique fecit mihi fidem paenitentiae et adeo fidem ei habeo ut veniam eius delicti a te petam. Ira flagras, scio, et ira flagras merito, id quoque scio; sed nunc magis praecipua est mansuetudo, cum irae causa iustissima sit. Tam servum tuum, olim tibi subiectum, amavisti ut ei libenter libertatem concesseris, ut etiam in fidem clientelamque magno gaudio receperis. Tantum libertum tuum dilexisti ut ne frater quidem Caius tibi pariter familiaris fuerit, et iterum tuum subiectum, spero, amabis. Iniuria remissa, is tibi parebit et imperata faciet maxima fidelitate atque summa observantia; inventa amicitia, longe fidissimus ex libertis erit et unus omnium amicorum optimus. Tam magni eum existimo ut unam rem rogem: recipe libertum tuum in domum et in animum tuum! Vale.

Traduzione all'italiano


Tu ardente di ira, il tuo schiavo premuroso venne da me e inginocchiandosi gemette ai miei piedi per sollecitare la mia compassione. Molto disse e molto non fiatò, infine mi giurò di mortificarsi e allora gli ho dato fede fino a domandarti il suo perdono. Tu ardi di ira,lo so, e giustamente ardi di ira, e pure ciò lo so, però adesso è più rilevante la docilità, pur essendo il motivo della tua rabbia molto corretta. Hai adorato molto il tuo liberto, un tempo a te sottomesso, che gradevolmente gli hai dato la libertà, fino a che con immensa felicità lo hai ospitato nella fede e clientela. Hai adorato molto il tuo servo che tuo fratello Caio a te non era ugualmente legato, e spero adorerai alla stessa maniera il tuo sottomesso. Rimosso l'oltraggio, lui si proporrà e farà ciò che comanderai con massima fedeltà e massima riverenza, ritrovata il legame, sarà molto più fedele tra gli schiavi e il migliore di tutti i compagni. Io lo ritengo così grande che ti dico un unica cosa: riporta il tuo schiavo nella dimora e nel tuo spirito. Arrivederci.