494 - 108 - Marco Pisone e uno schiavo troppo ubbidiente - Lingua Latina Teoria Esercizi

Versione originale in latino


Marcus Piso, praeclarus Romanus orator, servo suo, qui domesticis negotiis praeerat, saepe praeceperat ut solum ad interrogata responderet. Olim Piso, cum nonnullos amicos ad cenam invitaret vellet, inter quos quendam Clodium, illius domum servum misit, qui eum ad convivium invitaret; quod servus diligenter fecit. Cum cenae hora iam instaret, ceteri convivae aderant, aberat solus Clodius. Tum Piso, cum eum diu exspectavisset, servum arcessivit eique iratus: "Hodie - inquit - ministerio tuo defuisti, quod praecepta mea neglexisti: nam si Clodium invitavisses, is certe nunc adesset." Cui servus: "Eum invitavi - respondit - sed convivium renuit, quia interesse non poterat." Tum Piso: "Cur id mihi statim non dixisti?". Et oboediens servus: "Quod me non interrogavisti!"

Traduzione all'italiano


Marco Pisone , famosissimo oratore romano, ordinava spesso al suo servo, che sovraintendeva agli affari di casa, di rispondere solo se interrogato. Una volta Pisone, volendo invitare a pranzo qualche amico, tra i quali un certo Clodio, mandò il servo, che invitasse quello a pranzo; il servo fece ciò diligentemente. Essendosi avvicinata già l’ora di pranzo, restanti presenti al banchetto, era assente solo Clodio. Allora Pisone, dopo che aveva aspettato a lungo, chiamò il servo e disse a lui arrabbiato: <Oggi sei venuto meno a un tuo incarico, poiché hai disobbedito ai miei ordini: infatti se tu avessi invitato Clodio, lui certamente sarebbe stato presente>. A cui il servo rispose: <L’ho invitato ma ha rifiutato l’invito, poiché non poteva venire>. Allora Pisone: <Perché non me l’hai detto subito?>. E il servo obbediente: <Perché non mi hai interrogato!>.

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