Diventare re con un anello - Libenter

Versione originale in latino


Olim Lydia terra cealumque magna procella vexantur. Saeviunt venti ac crebrae pluviae terram deprimunt; itaque magnum atque nigrum antrum creatur. Giges, Lydus agricola, vix deambulabat equumque suum ducebat per pluviam. Repente speluncam altam videt atque illuc descendit: ibi aeneum equum, ut poetae narrant, animadvertit. Equus parvam ianuam habebat. Giges in equum pavidus curiosusque intrat virumque permagnum mortuum cum aureo anulo in digito videt. Ob divitiarum nimium studium anulum Giges detrahit, induit, tum in concilium aliorum agricolarum venit ubi mirum factum evenit: Giges enim anuli gemmam ad palmam convertit; neque ab aliis agricolis videbatur, ipse autem alios videbat. Anulum deinde invertebat ac ab agricolis videbantur. Itaque annuli auxilio in Lydiae regiam intrat, videt reginam, pulchram feminam et amat. Regina quoque virum amat. Giges igitur, reginae auxilio, Lydiae dominum interemit inimicosque interficit neque conspicitur. Sic repente, propter anuli beneficium, Lydiae dominus ab incolis creatur.

Traduzione all'italiano


Una volta in Lidia il cielo e la terra sono sconvolti da una grande tempesta. Infuriano i venti e abbondanti piogge opprimono la terra; e così si crea una grande e nera grotta. Gige, un contadino lidio, camminava a stento e portava il suo cavallo attraverso la pioggia. All’improvviso vede un’alta grotta e scende in quel luogo: lì vede un cavallo di bronzo, come raccontano i poeti. Il cavallo aveva una piccola porta. Gige entra intimidito e incuriosito nel cavallo e vede un uomo molto grande morto con un anello d’oro in un dito. A causa del suo smanioso amore per le ricchezze Gige prende l’anello, lo indossa, allora va nell’adunanza degli altri contadini dove scoprì uno strano fatto: Gige volge verso il palmo la gemma dell’anello; non era visto dagli altri contadini, ma egli stesso vedeva gli altri. In seguito girava l’anello ed era visto dai contadini. Dunque con l’aiuto dell’anello entra nel palazzo reale lidio, vede la regina, una bella donna e se ne innamora. Anche la regina si innamora dell’uomo. Dunque Gige, con l’aiuto della regina, uccise il re della Lidia e uccise i suoi nemici e senza essere visto (lett. e non era visto). Così all’improvviso, a causa dell’aiuto dell’anello, è nominato re della Lidia dagli abitanti.

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