98 - 82 - Potere di oracoli e profezie - Lectio Facilior

Versione originale in latino


Quia Apollinis Delphis oraculum Macedonum regem Philippum admonuit a quadrigae violentia salutem suam custodire rex toto regno disiungi plaustra statuit locumque, qui in Boetia Quadriga vocatur, semper vitavit. Nec tamen periculi genus effugit: nam Pausanias gladio eum occidit et in eius capulo quadrigam caelatam esse tradunt. Tam pertinax necessitas in patre filio Alexandro consimilis apparuit: nam Callanum Indum, ubi sua sponte se ardenti rogo superiecebat, Alexandro dixisse tradunt: "Brevi te videbo"; nec id sine causa, quia post voluntarium eius vitae finem rapida mors Alexandri fuit.

Traduzione all'italiano


Siccome a Delfi l'oracolo di Apollo ammonì Filippo, sovrano dei Macedoni, di custodire la sua salute dalla brutalità della quadriga, il sovrano stabilì che fossero distrutti in tutto il regno i carri e evitò sempre il posto che in Beozia viene nominato quadriga. Nè tuttavia sfuggì al genere di rischio: difatti Pausania lo trafisse con la spada e affermano che nel suo sepolcro sia stato celato un cocchio. Così la tenace esigenza nel padre appare simile nel figlio Alessandro: difatti si narra che Callano presso l'Indo, dove per spontaneo volere si gettava su un rogo rovente, abbia detto ad Alessandro: "Ti vedrò a breve"; né questo senza motivazione, perché dopo la volontaria fine della sua vita vi fu la veloce morte di Alessandro.