133 - 115 - Orgetorige convince i suoi a partire (Cesare) - Lectio Facilior

Versione originale in latino


His rebus adducti et auctoritate Orgetorigis permoti constituerant ea quae ad proficiscendum pertineret comparere iumentorum et carrorum maximum numerum coemere, sementes maximas facere,ut in itinere copia frumenti suppeterent,cum proxim civitatibus pacem et amiciam confirmare. Ad eas res confinciendas biennium sibi satis esse duxerunt, quia in tertium annum profectionem lege confirmaturi erant. Ad eas res conficiendas Orgetorix deligitur. Is sibi legationem ad civitates suscepit,In eo itinere persuadet Castico Sequano,cuius pater regnum in Sequanis multos annos obtinuerat et ab senatu populi Romani amicus appelatus erat,ut regnum in civitate sua occuparet, quod pater ante habuerat.

Traduzione all'italiano


Mossi da queste vicende e incitati dall'onore di Orgetorige decretarono di organizzare quelle cose utili per viaggiare, di acquistare il più alto numero fattibile di calesse e di animali da soma, di svolgere le più grandi inseminazioni fattibili, poiché la provvista di cereali durasse durante il cammino, di fortificare la pace e l’amicizia con i popoli adiacenti. Infine queste cose considerarono esser a questi necessarie per un due anni, decretarono per legge la partenza per il terzo anno. Per finire quelle cose è decretato Orgetorige. Lui si attribuì l’ambasciata per i popoli. In questo cammino consigliò Castico, poi, figlio di Catamantalede, il quale padre aveva controllato il potere per parecchi anni tra i Sequani e dal senato era stato nominato amico del popolo romano, di portare nella sua nazione l'autorità, che dapprima aveva ottennuto il padre.

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