258 - 5 - I doveri del fattore (Catone) - Latino Laboratorio

Versione originale in latino


Vilicus ne sit ambulator, sobrius sit semper, familiam exerceat: consideret iussa domini, ne censeat sapere se plus quam dominum. Rem divinam, nisi Compitalibus, in compito aut in foco ne faciat. Semen, cibaria, far, vinum, oleum mutuum numquam det neve iniussu domini credat aliis. Duas aut tres amilias habeat, rationem cum domino saepe putet. Boves magna cum diligentia curet, bubulcis diligenter boves curantibus praemia reservet. Aratra et vomere et omnia ad agri culturam utilia omni cura habeat, terram propter imbres cariosam ne aret neve plaustrum neve pecus impellat: nam triennii fructum amittet. Pecora et boves diligenter substernantur, ungulae curentur; caveto scabiem pecoris et iumentorum, fame vel frigoribus insistentibus. Opera omnia mature conficiat. Nam res rustica sic est: si unam rem sero feceris, omnia sero facies.

Traduzione all'italiano


Il fattore non sia girandolone, che sia sempre frugale, che eserciti (si occupi) della famiglia: osservi bene gli ordini del padrone, e non giudichi di capire più che il padrone. Non compia sacrifici (letteralmente le cose divine = cerimonie religiose), se non per i compitali, nel crocchio nel focolare. Non dia mai un seme, gli alimenti, il farro, il vino, l’olio in prestito e non presti senza l’ordine del padrone. Abbia due o tre dipendenti , faccia spesso i conti con il padrone. Curi i buoi con grande diligenza, riservi i guadagni ai bifolchi che curano i buoi diligentemente. Tratti con ogni cura gli aratri e i vomeri e tutte le cose utili alla coltura dei campi, non coltivi la terra guasta a causa delle piogge e non inciti né il carro né il bestiame, infatti, abbandoni il frutto (guadagno) per tre anni. Siano assoggettati i greggi e i buoi, siano curati gli zoccoli, provveda al sudiciume (malattia della pelle) del gregge e delle giumenta, alla fame e ai freddi che insistono. Porti a termine i lavorii a tempo opportuno. Infatti è così la cosa di campagna (l’agricoltura): se avrai fatto una cosa tardi, farai tutte le cose tardi.