372 - 5 - Personalità di Agricola - Esperienze di Traduzione (E. T.)

Versione originale in latino


Memoria teneo solitum ipsum narrare se prima in iuventa studium philosophiae acrius, ultra quam concessum Romano ac senatori, hausisse, ni prudentia matris incensum ac flagrantem animum coercuisset. Scilicet sublime et erectum ingenium pulchritudinem ac speciem magnae excelsaeque gloriae vehementius quam caute adpetebat. Mox mitigavit ratio et aetas, retinuitque, quod est difficillimum, ex sapientia modum. Prima castrorum rudimenta in Britannia Suetonio Paulino, diligenti ac moderato duci, adprobavit, electus quem contubernio aestimaret. Nec Agricola licenter, more iuvenum qui militiam in lasciviam vertunt, neque segniter ad voluptates et commeatus titulum tribunatus et inscitiam rettulit: sed noscere provinciam, nosci exercitui, discere a peritis, sequi optimos, nihil adpetere in iactationem, nihil ob formidinem recusare, simulque et anxius et intentus agere.

Traduzione all'italiano


Ricordo che lui stesso era solito raccontare di aver attinto nella prima gioventù allo studio della filosofia energicamente, più di quanto fosse concesso a un romano o a un senatore, se la saggezza della madre non avesse frenato l’animo ardente e ambizioso. Senza dubbio il suo animo nobile ed elevato desiderava il pregio e il lustro di una grande ed eccelsa gloria più violentemente che prudentemente. Poi, la ragione e l’età (lo) calmarono, e lo frenarono, cosa che è difficilissima, e trattennero una misura dal buon senso. Esercitò il suo noviziato militare in Britannia in modo che ebbe l’approvazione di Svetonio Paolino, comandante coscienzioso e prudente, scelto perché potesse rendersi conto del suo valore vivendo in tenda con lui. Ma Agricola, non sfacciatamente, secondo il modo dei giovani che trasformano il servizio militare in licenziosità, né pigramente, non riportò verso i piaceri e il congedo la fama del tribunato e l’inesperienza: ma conosceva la regione, si faceva conoscere dall’esercito, apprendeva dagli esperti, seguiva i migliori, non cercava nulla nell’ostentazione, non rifiutava nulla per paura, e operava contemporaneamente con vigilanza e diligenza.