260 - 1 - Furio Camillo - Comprendere e Tradurre

Versione originale in latino


Dictator contra Veientanos, qui rebellaverant, a senatu missus est Furius Camillus. Is primum Veientanos in acie vicit, deinde etiam eorum civitatem cepit. Veiis captis, cepit etiam Faliscos, non minus nobilem civitatem. Sed contra Camillum commota est acris invidia, quod praedam iniuste diviserat et, ob eam causam damnatus, civitate expulsus est. Postea Galli Senones ad Urbem accesserunt et, Romanorum exercitu apud flumen Alliam profligato, Romam occupaverunt praeter Capitolium. Tum Camillus, qui in vicina civitate exsulabat, civibus suis auxilium tulit et, Gallis devictis, Romam liberavit atque in patriam victor rediit.

Traduzione all'italiano


Il dittatore Furio Camillo fu mandato dal senato contro i Veientani, che si erano ribellati. Egli vinse prima i Veientani sul campo, poi prese anche la loro città. Presa Veio, prese anche Falisco, città non meno nobile. Ma contro Camillo sorse un'aspra invidia, poiché aveva diviso ingiustamente il bottino e condannato per tale motivo, fu espulso dalla città. Poi i Galli Senoni si avvicinarono alla Città (Roma) e, sconfitto l'esercito dei Romani presso il fiume Allia, occuparono Roma tranne il Campidoglio. Allora Camillo, che era in esilio nella città vicina, portò aiuto ai suoi cittadini e, sconfitti i Galli, liberò Roma e tornò vincitore in patria.