Traduzione di Favola 30 - Rane che temono i combattimenti di tori, Libro 1 di Fedro

Versione originale in latino


Humiles laborant ubi potentes dissident.
Rana e palude pugnam taurorum intuens,
'Heu, quanta nobis instat pernicies' ait.
interrogata ab alia cur hoc diceret,
de principatu cum illi certarent gregis
longeque ab ipsis degerent vitam boves,
'Sit statio separata ac diversum genus;
expulsus regno nemoris qui profugerit,
paludis in secreta veniet latibula,
et proculcatas obteret duro pede.
Ita caput ad nostrum furor illorum pertinet'.

Traduzione all'italiano


Gli umili soffrono, quando i potenti si trovano schierati in campi opposti. La rana osservando dalla palude un combattimento di tori: "ohime`, che flagello sta per venirci addosso!"esclamo. Interrogata da un`altra perche dicesse questo, mentre quelli si contendevano la signoria della mandria e per giunta, i bovini passavano la loro vita ben lontano da loro, disse:"Sede separata e razza diversa, certo; ma chi, cacciato dal reame della battaglia, fuggito, verrà nei recessi della palude e dopo averci calpestato ci schiaccerà con piede inesorabile. Ecco perchè il loro furore si estende fino alla nostra vita".