Fedro - Appendix Perottina - 21 - Orso affamato

Versione originale in latino


Si quando in silvis urso desunt copiae,
scopulosum ad litus currit et prendens petram
pilosa crura sensim demittit vado;
quorum inter villos haeserunt cancri simul,
in terram adsiliens excutit praedam maris,
escaque fruitur passim collecta vafer.
Ergo etiam stultis acuit ingenium fames.

Traduzione all'italiano


Quando all’orso viene meno il cibo nel bosco
si precipita verso il lido scoglioso e, aggrappandosi
a una roccia, un po’ per volta, si adagia nel guado
con le pelose zampe;appena s’impigliano i gamberi
tra i peli, trascina a riva la preda marina, se la scuote
di dosso e il furbo si sazia con il cibo raccolto un po’ per volta.
Dunque, la fame aguzza anche l’ingegno dello stolto.