Fedro - Appendix Perottina - 25 - Cornacchia e pecora

Versione originale in latino


Odiosa cornix super ovem consederat;
quam dorso cum tulisset invita et diu,
“Hoc” inquit “si dentato fecisses cani,
poenas dedisses.” Illa contra pessima:
“Despicio inermes, eadem cedo fortibus;
scio quem lacessam, cui dolosa blandiar.
ideo senectam mille in annos prorogo.

Traduzione all'italiano


Una cornacchia molesta s’era adagiata sopra
una pecora, la quale, dopo averla trasportata a lungo, suo
malgrado disse: «Se tu ti fossi comportata così con un cane
zannuto avresti subìto pene». E quella maledetta, a sua volta:
«Io che maltratto i deboli, io stessa cedo ai forti
e so bene chi posso irritare e chi con arte allettare.
Pertanto, per mille anni, prolungo la vecchiaia».