Traduzione di Paragrafo 54 - La tensione dell'animo rimuove ogni gravezza, Libro 2 di Cicerone

Versione originale in latino


Ut enim fit in proelio, ut ignavus miles ac timidus, simul ac viderit hostem, abiecto scuto fugiat, quantum possit, ob eamque causam pereat non numquam etiam integro corpore, cum ei qui steterit, nihil tale evenerit, sic qui doloris speciem ferre non possunt, abiiciunt se atque ita adflicti et exanimati iacent; qui autem restiterunt, discedunt saepissime superiores. Sunt enim quaedam animi similitudines cum corpore. Ut onera contentis corporibus facilius feruntur, remissis opprimunt, simillime animus intentione sua depellit pressum omnem ponderum, remissione autem sic urgetur, ut se nequeat extollere. Et, si verum quaerimus, in omnibus officiis persequendis animi est adhibenda contentio; ea est sola offici tamquam custodia.

Traduzione all'italiano


Come accade in battaglia che un soldato ignavo e pavido,non appena abbia visto un nemico,gettato lo scudo,fugge quanto può e per quel motivo perisce talora anche con il corpo intatto,ed invece a chi è rimasto saldo non è mai avvenuto niente del genere, così quelli che non possono sopportare l'idea del dolore,si abbattono e così giacciono afflitti e sgomenti mentre quelli che hanno resistito,assai spesso risultano vincitori.Vi sono infatti alcune affinità dell'animo con il corpo. Come i pesi si sopportano più facilmente con i corpi tesi,mentre opprimono se i corpi sono rilassati,allo stesso modo l'animo con la sua contrazione rimuove ogni oppressione dai pesi ed invece con il rilassamento è incalzato a punto tale che non si può risollevare, e se andiamo alla ricerca della verità,nell'espletare tutti i doveri, bisogna adoperare la concentrazione dell'animo,solamente essa è per così dire la sentinella del dovere.

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