Cicerone - Pro Ligario - 35

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Pro Ligario, 35.

Versione originale in latino


Sed ierit ad bellum, dissenserit non a te solum, verum etiam a fratribus; hi te orant tui. Equidem, cum tuis omnibus negotiis interessem, memoria teneo qualis T. Ligarius quaestor urbanus fuerit erga te et dignitatem tuam. Sed parum est me hoc meminisse, spero etiam te, qui oblivisci nihil soles nisi iniurias,—quam hoc est animi, quam etiam ingeni tui!—te aliquid de huius illo quaestorio officio, etiam de aliis quibusdam quaestoribus reminiscentem, recordari.

Traduzione all'italiano


Ma ammettiamo pure che egli sia partito per la guerra, che si sia staccato non solo da te ma anche dai fratelli, sono questi a pregarti e sono tuoi amici. Quanto a me, essendomi trovato sempre in mezzo alle tue faccende, ricordo bene come si comportò nei confronti tuoi e della tua dignità Tito Ligario, quand'era questore urbano. Ma sarebbe, poco che fossi io a ricordarmelo: spero che tu pure, che hai l’abitudine di non dimenticare nulla, se non le offese - questo è proprio del tuo animo ed anche della tua indole - tu pure serbi qualche ricordo del servigio resoti da questo questore, ripensando anche a qualche altro questore.