Cicerone - Pro Deiotaro - 41

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Pro Deiotaro, 41.

Versione originale in latino


Quod nomen hi reges ne amitterent te victore timuerunt, retentum vero et a te confirmatum posteris etiam suis tradituros se esse confidunt. Corpora sua pro salute regum suorum hi legati tibi regii tradunt, Hieras et Blesamius et Antigonus, tibi nobisque omnibus iam diu noti, eademque fide et virtute praeditus Dorylaus, qui nuper cum Hiera legatus est ad te missus, cum regum amicissimi, tum tibi etiam, ut spero, probati.

Traduzione all'italiano


Questo titolo i due re di cui parliamo hanno avuto paura di perderlo quando tu sei risultato vincitore, ma l'hanno conservato, convalidato da te, e confidano di tramandarlo anche ai loro discendenti. I legati regi qui presenti ti offrono il loro corpo in cambio della salvezza dei loro re: Iera, Blesamio e Antigono, noti a te e a noi tutti ormai da lungo tempo, e Dorilao, anch'egli uomo leale e virtuoso, che è stato inviato di recente in qualità di legato presso di te insieme a Iera; si tratta di persone molto fedeli ai re ma anche - io spero - stimate da te.

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