Cicerone - Post reditum in senatu - 6

traduzione versione latino da Cicerone, Post reditum in senatu, 6

Versione originale in latino


quo quidem mense quid inter me et meos inimicos interesset existimare potuistis. ego meam salutem deserui, ne propter me civium vulneribus res publica cruentaretur: illi meum reditum non populi Romani suffragiis sed flumine sanguinis intercludendum putaverunt. itaque postea nihil vos civibus, nihil sociis, nihil regibus respondistis; nihil iudices sententiis, nihil populus suffragiis, nihil hic ordo auctoritate declaravit; mutum forum, elinguem curiam, tacitam et fractam civitatem videbatis.

Traduzione all'italiano


E proprio in quel mese avete potuto farvi un'idea della differenza esistente tra me e i miei nemici. Mi sono disinteressato della mia causa affinchè lo Stato, a causa mia, non si macchiasse del sangue dei cittadini; invece quelli pensarono di impedire il mio ritorno, non con i voti del popolo romano, ma con un fiume di sangue. Perciò poi non avete dato risposte ai cittadini, agli alleati, o ai sovrani. I giudici non presero nessuna decisione, i cittadini non andarono a votare, questo ordine senatoriale non espresse alcuna dichiarazione con la sua autorità; si poteva vedere il foro silenzioso, la Curia muta, la città tacita e divisa.