Traduzione di Paragrafo 28, Oratio 2 di Cicerone

Versione originale in latino


Atque haec omnia sic agentur, Quirites, ut maxumae. res minimo motu, pericula summa nullo tumultu, bellum intestinum ac domesticum post hominum memoriam crudelissimum et maximum me uno togato duce et imperatore sedetur. Quod ego sic administrabo, Quirites, ut, si ullo modo fieri poterit, ne inprobus quidem quisquam in hac urbe poenam sui sceleris sufferat. Sed si vis manifestae audaciae, si inpendens patriae periculum me necessario de hac animi lenitate deduxerit, illud profecto perficiam, quod in tanto et tam insidioso bello vix optandum videtur, ut neque bonus quisquam intereat paucorumque poena vos omnes salvi esse possitis.

Traduzione all'italiano


Tutti questi provvedimenti, Quiriti, saranno presi in modo che la peggiore delle crisi sarà risolta con il minimo intervento, i pericoli più gravi superati senza disordini e la guerra civile più feroce e più vasta a memoria d'uomo sedata da me solo, unico generale in toga. Controllerò la situazione, Quiriti, in modo che, se mi sarà possibile, nessun colpevole sconti qui a Roma la pena del suo reato. Ma se la flagranza di un attentato o l'incombere di un pericolo pubblico mi costringessero ad abbandonare la mia indulgenza, otterrò senza dubbio un risultato difficilmente auspicabile in un conflitto tanto vasto e insidioso: nessun uomo onesto morirà, tutti sarete salvi a prezzo del supplizio di pochi.