Traduzione di Paragrafo 6, Filippica 6 di Cicerone

Incompleto

Versione originale in latino


[...] Quid? Quod a senatu dantur mandata legatis, ut D.Brutum militesque eius adeant iisque demonstrent summa in rem publicam merita beneficiaque eorum grata esse senatui populoque Romano iisque eam rem magnae laudi magnoque honori fore, passurumne censetis Antonium introire Mutinam legatos, exire inde tuto? Numquam patietur, mihi credite. Novi violentiam, novi inpudentiam, novi audaciam.

Traduzione all'italiano


[...] E che? Quanto al fatto che sono dati dal senato ordini con i delegati, affinché vadano da Bruto e dai suoi soldati e a loro dimostrino che i loro grandi servigi nello stato e i loro benefici sono cari al senato e al popolo romano e che questa cosa a loro sarà di grande lode e di grande onore, pensate che Antonio lascerà entrare i delegati a Modena, uscire di là senza danno? Non lo lascerà mai, credetemi. Ne conosco la violenza, conosco l'impudenza, conosco l'astuzia.