Traduzione di Epistola 19, Libro 14 di Cicerone

Testo latino e traduzione della versione da Cicerone, Epistulae ad familiares, 14, 19

Versione originale in latino


TULLIUS TERENTIAE SUAE S. D.

In maximis meis doloribus excruciat me valetudo Tulliae nostrae, de qua nihil est quod ad te plura scribam; tibi enim aeque magnae curae esse certo scio. Quod me proprius vultis accedere, video ita esse faciendum: etiam ante fecissem, sed me multa impediverunt, quae ne nunc quidem expedita sunt. Sed a Pomponio exspecto litteras, quas ad me quam primum perferendas cures velim. Da operam, ut valeas.

Traduzione all'italiano


CICERONE A TERENZIA

Con tutto quello che adesso mi sta tormentando, grande è la mia angoscia per la salute della nostra Tullia. Non
ho qui bisogno di spendere con te tante parole: sono più che sicuro che la tua preoccupazione è pari alla mia. Voi
volete che mi sposti più vicino a voi e mi rendo conto che va fatto così. L'avrei fatto anche prima, ma diverse
circostanze me l'hanno impedito, e non è che neanche oggi le difficoltà siano state rimosse. Però aspetto una
comunicazione da Pomponio e anzi gradirei che ne sollecitassi la spedizione. Non trascurare la tua salute.