Traduzione di Epistola 26, Libro 3 di Cicerone

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Epistulae ad Atticum, 3, 26.

Versione originale in latino


CICERO ATTICO SAL.

Litterae mihi a Quinto fratre cum senatus consulto quod de me est factum adlatae sunt. mihi in animo est legum lationem exspectare et, si obtrectabitur, utar auctoritate senatus et potius vita quam patria carebo. tu, quaeso, festina ad nos venire.

Traduzione all'italiano


CICERONE AD ATTICO

Ho ricevuto una lettera da mio fratello Quinto con il testo del decreto senatoriale che mi riguarda. Ho intenzione di
aspettare la presentazione delle leggi relative da parte dei tribuni, e, se ci sarà opposizione, di giovarmi dell'autorità del
senato e a questo punto piuttosto la morte che rinunciare alla patria. Ti prego, affrettati a venire da me.