Traduzione di Epistola 5, Libro 14 di Cicerone

Testo latino e traduzione della versione da Cicerone, Epistulae ad Atticum, 14, 5

Versione originale in latino


CICERO ATTICO S. D.

spero tibi iam esse ut volumus, quoniam quidem quom leviter commotus esses; sed tamen velim scire quid agas. signa bella quod Calvena moleste fert se suspectum esse Bruto; illa signa non bona si cum signis legiones veniunt <e> Gallia. quid tu illas putas quae fuerunt in Hispania? nonne idem postulaturas? quid, quas Annius transportavit? C. Asinium volui. A balneatore nam ista quidem Caesaris libertorum coniuratio facile opprimeretur, si recte saperet Antonius.
O meam stultam verecundiam! qui legari noluerim ante res prolatas ne deserere viderer hunc rerum tumorem; cui certe si possem mederi, desse non deberem. sed vides magistratus, si quidem illi magistratus, vides tamen tyranni satellites <in> imperiis, vides eiusdem exercitus, vides in latere veteranos, quae sunt omnia, eos autem qui orbis terrae custodiis non modo saepti verum etiam magni esse debebant tantum modo laudari atque amari sed parietibus contineri. atque illi quoquo modo beati, civitas misera.
sed velim scire quid adventus Octavi, num qui concursus ad eum, num quae newterismou= suspicio. non puto equidem, sed tamen, quicquid est, scire cupio. haec scripsi ad te proficiscens Astura iii Idus.

Traduzione all'italiano


CICERONE AD ATTICO

Spero che tu oramai stia come mi auguro, visto che sei dovuto rimanere a digiuno per quella piccola
indisposizione: comunque vorrei sapere che fai. Sintomi positivi, il fatto che Mazio Calvena prende male i sospetti
da lui suscitati in Bruto; non buoni sintomi, invece, se le legioni vengono via dalla Gallia a ranghi serrati e con le
insegne al vento. Che ne pensi di quelle che stavano in Spagna? Non saranno sul punto di avanzare una identica
richiesta? E di quelle che Annio ha trasferito via mare? Volevo dire Gaio Asinio, ma è stato un lapsus di memoria!
Da parte del giocatore d'azzardo molta confusione. Infatti queste manovre della banda cesariana sarebbero facilmente sventate se Antonio avesse un briciolo di cervello. Quanto è stata sciocca la mia discrezione! Non aver
accettato una missione informale da qualche parte prima dell'aggiornamento di tutti i provvedimenti amministrativi,
solo per non sembrare in fuga davanti a questa confusione... Certo, se potessi trovarvi un rimedio, non dovrei
mancare di appro fittarne. Ma tu vedi i pubblici funzionari, se pure si possono definire così, vedi insomma i
reggicoda del defunto tiranno ai posti di comando, vedi le sue truppe, vedi i suoi veterani che ci stanno alle costole:
basta una scintilla e tutto va a fuoco. E vedi invece gli altri, gli ex soldati di Pompeo, che avrebbero dovuto essere
non solo confinati a fare da sentinelle al mondo, ma anche considerati un poco di più per il loro valore: elogiati e
coccolati quanto ti pare, ma chiusi fra quattro mura. E così loro, comunque vada, sono felici e beati, mentre la patria
va a rotoli. Ma vorrei sapere dell'arrivo di Ottavio, che accoglienze ci sono state, se siano fondati dei miei sospetti di
colpi di mano improvvisi. Non è che ne sia convinto, beninteso, però desidero sapere di qualunque cosa si tratti. Ti
ho scritto queste righe sul punto di partire da Astura, 1'11 aprile.