Traduzione di Paragrafo 14 - Uno sguardo all'universo, Libro 6 di Cicerone

Versione originale in latino


Hic ego, etsi eram perterritus non tam mortis metu quam insidiarum a meis, quaesivi tamen, viveretne ipse et Paulus pater et alii, quos nos exstinctos arbitraremur. "Immo vero", inquit, "hi vivunt, qui e corporum vinculis tamquam e carcere evolaverunt, vestra vero, quae dicitur, vita mors est. Quin tu aspicis ad te venientem Paulum patrem?". Quem ut vidi, equidem vim lacrimarum profudi, ille autem me complexus atque osculans flere prohibebat.

Traduzione all'italiano


A questo punto io, anche se ero spaventato non tanto dal timore della morte quanto delle insidie da parte dei miei, chiesi tuttavia se vivessero lui stesso e mio padre Paolo e altri, che crediamo siano morti. "Tutt'altro", disse, "vivono questi, che volarono dai vincoli del corpo come da un carcere, mentre la vostra, che è detta vita, è morte. Perché non vedi tuo padre Paolo che ti viene incontro?". Appena lo vidi, proruppi in lacrime, ma lui abbracciandomi e baciandomi cercava di impedirmi il pianto.