Traduzione di Paragrafo 5, Libro 3 di Cicerone

Versione originale in latino


Sed cum tota philosophia, mi Cicero, frugifera et fructuosa nec ulla pars eius inculta ac deserta sit, tum nullus feracior in ea locus est nec uberior, quam de officiis, a quibus constanter honesteque vivendi praecepta ducuntur. Quare quamquam a Cratippo nostro, principe huius memoriae philosophorum, haec te assidue audire atque accipere confido, tamen conducere arbitror talibus aures tuas vocibus undique circumsonare, nec eas, si fieri possit, quicquam aliud audire.

Traduzione all'italiano


Ma benché tutta la filosofia, o mio Cicerone, sia utile e fruttuosa, e nessuna sua parte sia incolta e trascurata, tuttavia nessuna sezione è più fertile e più ricca di quella che si occupa dei doveri, dalla quale sono dedotti i precetti di una vita coerente ed onesta. Perciò, pur fiducioso che tu assiduamente senta ed impari queste cose dal nostro Cratippo, il più insigne dei filosofi di quest'epoca, tuttavia penso che sia utile che le tue orecchie risuonino d'ogni parte di tali voci, e, se possibile, non odano alcun'altra tesi.