Traduzione di Paragrafo 116, Libro 3 di Cicerone

Versione originale in latino


Restat quarta pars, quae decore, moderatione, modestia, continentia, temperantia continetur. Potest igitur quicquam utile esse, quod sit huic talium virtutum choro contrarium? Atqui ab Aristippo Cyrenaici atque Annicerii philosophi nominati omne bonum in voluptate posuerunt virtutemque censuerunt ob eam rem esse laudandam, quod efficiens esset voluptatis. Quibus obsoletis floret Epicurus, eiusdem fere adiutor auctorque sententiae. Cum his "viris" equisque, ut dicitur, si honestatem tueri ac retinere sententia est, decertandum est.

Traduzione all'italiano


Resta la quarta parte, che consiste nella convenienza, nella moderazione, nella modestia, nella continenza, nella temperanza. Può, dunque, qualche cosa essere utile, che sia contraria a questo coro di virtù? Eppure i Cirenaici, seguaci di Aristippo, e quelli che sono chiamati Annicerii, hanno posto ogni bene nel piacere ed hanno ritenuto che la virtù sia degna di lode perché produttrice di piacere; passati di moda questi fiorisce Epicuro, sostenitore e fautore quasi della stessa dottrina. Con questi filosofi bisogna combattere con guerrieri e cavalli, come si dice, se si vuole mantenere e salvaguardare l'onestà.