Traduzione di Paragrafo 59, Libro 2 di Cicerone

Versione originale in latino


Causa igitur largitionis est, si aut necesse est aut utile. In his autem ipsis mediocritatis regula optima est. L. Quidem Philippus, Q. F., magno vir ingenio inprimisque clarus, gloriari solebat se sine ullo munere adeptum esse omnia, quae haberentur amplissima. Dicebat idem Cotta, Curio. Nobis quoque licet in hoc quodam modo gloriari; nam pro amplitudine honorum, quos cunctis suffragiis adepti sumus nostro quidem anno, quod contigit eorum nemini, quos modo nominavi, sane exiguus sumptus aedilitatis fuit.

Traduzione all'italiano


Il motivo dell'elargizione è la necessità o l'utilità. Anche nei riguardi di esse la regola migliore è quella del giusto mezzo. Lucio Filippo, figlio di Quinto, uomo di grande ingegno e famoso sopra tutti, soleva vantarsi di aver conseguito tutte quelle cariche che sono ritenute le più importanti senza alcuna elargizione; lo stesso affermava Cotta e cosi Curione. Anch'io potrei vantarmi in qualche modo di questo; infatti in rapporti all'importanza delle cariche che ottenni con pieno suffragio, proprio nell'anno consentito dalla legge per me (il che non toccò a nessuno di quelli che ho or ora citato), fu abbastanza esigua la spesa per l'edilità.