Traduzione di Paragrafo 44, Libro 2 di Cicerone

Versione originale in latino


Sed ut facillime, quales simus, tales esse videamur, etsi in eo ipso vis maxima est, ut simus ii, qui haberi velimus, tamen quaedam praecepta danda sunt. Nam si quis ab ineunte aetate habet causam celebritatis et nominis aut a patre acceptam, quod tibi, mi Cicero, arbitror contigisse, aut aliquo casu atque fortuna, in hunc oculi omnium coniciuntur atque in eum, quid agat, quemadmodum vivat, inquiritur, et, tamquam in clarissima luce versetur, ita nullum obscurum potest nec dictum eius esse nec factum.

Traduzione all'italiano


Ma per sembrare tali quali siamo con la maggior facilità, benché in ciò stesso sia l'efficacia più grande, e cioè nell'essere quelli che vorremmo apparire agli occhi degli altri, tuttavia si devono dare alcuni consigli. Se qualcuno sin dalla giovinezza ha un qualche titolo di celebrità e di rinomanza o ricevuto dal padre (e questo è il tuo caso credo o mio Cicerone) o per qualche fortunata circostanza, ha f issi su di sé gli occhi di tutti; s'indaga nei suoi riguardi, che cosa faccia, come viva e, come se si trovasse nella luce più piena, così non vi può essere alcuna sua parola o fatto oscuro.