Traduzione di Paragrafo 79, Libro 1 di Cicerone

Versione originale in latino


Omnino illud honestum, quod ex animo excelso magnificoque quaerimus, animi efficitur, non corporis viribus. Exercendum tamen corpus et ita afficiendum est, ut oboedire consilio rationique possit in exsequendis negotiis et in labore tolerando. Honestum autem id, quod exquirimus, totum est positum in animi cura et cogitatione; in quo non minorem utilitatem afferunt, qui togati rei publicae praesunt, quam qui bellum gerunt. Itaque eorum consilio saepe aut non suscepta aut confecta bella sunt, non numquam etiam illata, ut M. Catonis bellum tertium Punicum, in quo etiam mortui valuit auctoritas.

Traduzione all'italiano


In conclusione, quella particolare onestà che noi cerchiamo in un animo grande ed elevato, deriva dalle forze dello spirito, non già da quelle del corpo. Il corpo bisogna esercitarlo, e disporlo in maniera che possa obbedire ai consigli della ragione, sia nel disbrigo degli affari, sia nel sopportare la fatica. Insomma, quell'onestà, che con tanta cura andiamo cercando, risiede tutta nell'attività dello spirito e, principalmente, nel pensiero. E, a questo riguardo, recano non minor vantaggio al bene comune coloro che, come magistrati, presiedono allo Stato, di coloro che, come capitani, attendono alla guerra. Il fatto è che spesso, per l'avveduto consiglio dei magistrati, le guerre, o non furono intraprese, o furono condotte a termine; talvolta furono anche dichiarate, come fu dichiarata per consiglio di Marco Catone la terza guerra punica, quella guerra in cui trionfò la sua autorevole volontà pur dopo la sua morte.