Traduzione di Paragrafo 54, Libro 1 di Cicerone

Versione originale in latino


[b]Marcus:[/b] Quae quidem ad rem pertineat una: quippe quom antiqui omne quod secundum naturam esset, quo iuvaremur in vita, bonum esse decreverint, hic nisi quod honestum esset <non> putarit bonum.
[b]Atticus:[/b] Parvam vero controversiam dicis, at non eam quae dirimat omnia!
[b]Marcus:[/b] Probe quidem sentires, si re ac non verbis dissiderent.
[b]Atticus:[/b] Ergo adsentiris Antiocho familiari meo (magistro enim non audeo dicere), quocum vixi et qui me ex nostris paene convellit hortulis, deduxitque in Academiam perpauculis passibus.
[b]Marcus:[/b] Vir iste fuit ille <quidem> acutus et prudens, et in suo genere perfectus mihique, ut scis, familiaris, cui tamen ego adsentiar in omnibus necne, mox videro. Hoc dico, controversiam totam istam posse sedari.
[b]Atticus:[/b] Qui istuc tandem vides?

Traduzione all'italiano


[b]Marco:[/b] Per quanto riguarda l'argomento centrale, una sola la divergenza, perché mentre quelli dell'antica Accademia stabilirono che fosse un bene tutto ciò che è secondo natura e da cui ricaviamo giovamento nella nostra vita, questi invece non considerò un bene se non ciò che è onesto.
[b]Attico:[/b] Ma tu mi esponi un dibattito di importanza minima, e non certo tale da risolvere tutte le questioni.
[b]Marco:[/b] Avresti ragione, se la loro divergenza fosse sui fatti, e non sulle parole.
[b]Attico:[/b] Allora tu sei d'accordo con il mio amico Antioco - che non oso chiamare tuo maestro- col quale ho trascorso un po' di tempo, che stava quasi per sradicarmi dai nostri giardini e mi avrebbe portato in pochissimi passi nell'Accademia.
[b]Marco:[/b] Quello è stato certamente un uomo saggio, lucido e, nel suo genere, perfetto, ed anche, come ben sai, mio amico; però vedremo in seguito se io vado d'accordo con lui in tutto oppure no; ma io sono convinto che si possa appianare tutto questo contrasto di idee.