Cicerone - De Fato - 26

Versione originale in latino


Quod cum ita sit, quid est, cur non omnis pronuntiatio aut vera aut falsa sit, nisi concesserimus fato fieri, quaecumque fiant? Quia futura vera, inquit, non possunt esse ea, quae causas, cur futura sint, non habent; habeant igitur causas necesse est ea, quae vera sunt; ita, cum evenerint, fato evenerint. Confectum negotium, siquidem concedendum tibi est aut fato omnia fieri, aut quicquam fieri posse sine causa.

Traduzione all'italiano


Se le cose stanno in questi termini, perché ogni proposizione non dovrebbe essere o vera o falsa, se non avremo concesso che tutto quanto accade, accade per volere del fato? "Perché", risponde Crisippo, "non possono essere veri nel futuro gli eventi che non abbiano cause per cui debbano realizzarsi; ciò che è vero presuppone dunque necessariamente delle cause; così, una volta accaduto, sarà accaduto per volere del fato". La questione è chiusa, se davvero bisogna convenire con te o che tutto accade per volere del fato o che nulla può accadere senza una causa.

Trova ripetizioni online e lezioni private