Cicerone - Brutus - 77

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 77.

Versione originale in latino


Cum hoc Catone grandiores natu fuerunt C. Flaminius C. Varro Q. Maximus Q. Metellus P. Lentulus P. Crassus, qui cum superiore Africano consul fuit. ipsum Scipionem accepimus non infantem fuisse. filius quidem eius, is qui hunc minorem Scipionem a Paulo adoptavit, si corpore valuisset, in primis habitus esset disertus; indicant cum oratiunculae tum historia quaedam Graeca scripta dulcissime.

Traduzione all'italiano


Contemporanei più anziani di Catone furono Gaio Flaminio, Gaio Varrone, Quinto Massimo, Quinto Metello, Publio Lentulo e Publio Crasso, che fu console insieme al primo Africano. Dello stesso Scipione si tramanda che non gli mancasse la favella; ma suo figlio, quello che adottò da Paolo quest'altro Scipio ne a noi più vicino, il Minore, se avesse goduto di buona salute sarebbe stato ritenuto facondo come pochi: lo indicano certe orazioncine, e una storia in greco, scritta in uno stile piacevolissimo.

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