Cicerone - Brutus - 69

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 69.

Versione originale in latino


Ornari orationem Graeci putant, si verborum immutationibus utantur, quos appellant tropous, et sententiarum orationisque formis, quae vocant schemata: non veri simile est quam sit in utroque genere et creber et distinctus Cato. nec vero ignoro nondum esse satis politum hunc oratorem et quaerendum esse aliquid perfectius; quippe cum ita sit ad nostrorum temporum rationem vetus, ut nullius scriptum exstet dignum quidem lectione, quod sit antiquius. sed maiore honore in omnibus artibus quam in hac una arte dicendi versatur antiquitas.

Traduzione all'italiano


69 I Greci ritengono che lo stile possa venir reso adorno facendo ricorso a traslati, che chiamano trópoi, e a figure di pensiero e di parola, che chiamano schémata: è incredibile quanto Catone sia abbondante e adorno in entrambi questi generi. E non ignoro certo che quest'oratore non è ancora sufficientemente elegante, e che si deve cercare qualcosa di più perfezionato; giacché egli, riguardo al nostro tempo, è tanto antico, che non ci restano, di nessuno, scritti risalenti a un'epoca più lontana: dico scritti che valga la pena di leggere. Ma in tutte le arti l'antichità gode di maggiore considerazione che in quest'arte dell'eloquenza.

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