Cicerone - Brutus - 61

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 61.

Versione originale in latino


Hunc igitur Cethegum consecutus est aetate Cato, qui annis ix post eum fuit consul. eum nos ut perveterem habemus, qui L. Marcio M'. Manilio consulibus mortuus est, annis lxxxvi ipsis ante me consulem. nec vero habeo quemquam antiquiorem, cuius quidem scripta proferenda putem, nisi quem Appi Caeci oratio haec ipsa de Pyrrho et nonnullae mortuorum laudationes forte delectant.

Traduzione all'italiano


A questo Cetego tenne dunque dietro, in ordine di tempo, Catone, che fu console nove anni dopo di lui. Noi lo consideriamo molto antico, eppure morì sotto il consolato di Lucio Marcio e Manio Manilio, ottantasei anni prima che io fossi console. E in verità non saprei nominare nessuno più antico, i cui scritti io ritenga degni di venir citati; salvo che non trovino ammiratori proprio l'orazione di Applo Cieco su Pirro, e certi elogi funebri.

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