Cicerone - Brutus - 54

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 54.

Versione originale in latino


Videmus item paucis annis post reges exactos, cum plebes prope ripam Anionis ad tertium miliarium consedisset eumque montem, qui Sacer appellatus est, occupavisset, M. Valerium dictatorem dicendo sedavisse discordias, eique ob eam rem honores amplissumos habitos et eum primum ob eam ipsam causam Maxumum esse appellatum. ne L. Valerium quidem Potitum arbitror non aliquid potuisse dicendo, qui post decemviralem invidiam plebem in patres incitatam legibus et contionibus suis mitigaverit.

Traduzione all'italiano


Vediamo parimenti che pochi anni dopo la cacciata dei re, quando la plebe si accampò sulla riva dell'Aniene, a tre miglia dalla città, e occupò quel monte che fu poi chiamato Sacro, il dittatore Marco Valerio placò con la sua parola le discordie civili: per questo motivo gli vennero tributati i più grandi onori, e sempre per la stessa ragione fu il primo a essere chiamato "Massimo". E ritengo che con l'eloquenza riuscisse a ottenere risultati di una discreta efficacia anche Lucio Valerio Potito, che dopo l'odiosa tirannia dei decemviri seppe mitigare, con leggi e allocuzioni, la collera della plebe nei confronti dei senatori.

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