Cicerone - Brutus - 42

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 42.

Versione originale in latino


Si quidem uterque, cum civis egregius fuisset, populi ingrati pulsus iniuria se ad hostes contulit conatumque iracundiae suae morte sedavit. nam etsi aliter apud te est, Attice, de Coriolano, concede tamen ut huic generi mortis potius adsentiar. At ille ridens: tuo vero, inquit, arbitratu; quoniam quidem concessum est rhetoribus ementiri in historiis, ut aliquid dicere possint argutius. ut enim tu nunc de Coriolano, sic Clitarchus, sic Stratocles de Themistocle finxit.

Traduzione all'italiano


Ambedue, dopo essere stati cittadini eccellenti, ingiustamente cacciati da un popolo ingrato si rifugiarono presso i nemici, e troncarono con la morte l'avventura cui li aveva trascinati il risentimento. Infatti, Attico, anche se nel tuo libro vi è una diversa versione su Coriolano, concedimi tuttavia di trovar più soddisfacente questo genere di morte"." Al che egli, ridendo: "Co me meglio ti aggrada: è permesso ai retori di alterare la storia, per ottenere una narrazione dagli effetti più vividi. Infatti, cose non diverse da quelle che ora ti piace immaginare per Coriolano, Clitarco" e Stratocle hanno voluto architettarle per Temistocle."

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