Cicerone - Brutus - 235

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 235.

Versione originale in latino


Sic Lentulus ceterarum virtutum dicendi mediocritatem actione occultavit, in qua excellens fuit. nec multo secus P. Lentulus, cuius et excogitandi et loquendi tarditatem tegebat formae dignitas, corporis motus plenus et artis et venustatis, vocis et suavitas et magnitudo. sic in hoc nihil praeter actionem fuit, cetera etiam minora quam in superiore.

Traduzione all'italiano


Così Lentulo grazie all'azione, nella quale fu eccellente, occultò la mediocrità delle altre sue qualità oratorie. Più o meno lo stesso si può dire di Publio Lentulo: in lui l'apparenza distinta, le movenze piene di arte e di grazia, la voce dolce e possente riuscivano a nascondere la scarsa prontezza nell'escogitare gli argomenti come nel parlare. Così in costui non vi fu niente all'infuori dell'azione; per tutto il resto era inferiore anche al precedente.

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