Cicerone - Brutus - 171

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 171.

Versione originale in latino


Et Brutus: qui est, inquit, iste tandem urbanitatis color? Nescio, inquam; tantum esse quendam scio. id tu, Brute, iam intelleges, cum in Galliam veneris; audies tu quidem etiam verba quaedam non trita Romae, sed haec mutari dediscique possunt; illud est maius, quod in vocibus nostrorum oratorum retinnit quiddam et resonat urbanius. nec hoc in oratoribus modo apparet, sed etiam in ceteris.

Traduzione all'italiano


E Bruto: "Qual è insomma" disse "questo colore di urbanità?". "Non saprei;" dissi "so solo che esiste. Lo comprenderai, Bruto, quando sarai arrivato in Gallia; certo ascolterai anche parole che a Roma non sono usuali; ma le parole si possono cambiare e si può perdere l'abitudine di usarle. La cosa più importante è che nelle voci dei nostri oratori vi è come un timbro e un accento più urbano. E questo non si sente solo negli oratori, ma anche negli altri.

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