Cicerone - Brutus - 168

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 168.

Versione originale in latino


fuit etiam Q. Rubrius Varro, qui a senatu hostis cum C. Mario iudicatus est, acer et vehemens accusator, in eo genere sane probabilis. doctus autem Graecis litteris propinquus noster, factus ad dicendum, M. Gratidius M. Antoni perfamiliaris, cuius pra efectus cum esset in Cilicia est interfectus, qui accusavit C. Fimbriam, M. Mari Gratidiani pater.

Traduzione all'italiano


Anche Quinto Rubrio Varrone, che insieme a Gaio Mario venne giudicato nemico pubblico dal senato, accusatore accanito e impetuoso, fu davvero apprezzabile in questo genere di eloquenza. Era invece dotto nelle lettere greche il mio parente Marco Gratidio, un oratore nato; fu molto amico di Marco Antonio, e venne ucciso quando era suo prefetto in Cilicia; accusò Gaio Fimbria, e fu il padre di Marco Mario Gratidiano.

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